Login  Indietro  Stampa  
  Home PageEsercitazioniAttiDiritto penaleDichiarazione - Costituzione di parte civile
Atto di costituzione di parte civile. Falsificazione della firma
Documento originale
 
Documenti associati
nessuno
 
Associato da
 
 
 |  |  |  |  | 
 |  | 
 | 
 | 

Tribunale Civile di Potenza

ATTO DI COSTITUZIONE DI PARTE CIVILE. FALSIFICAZIONE DELLA FIRMA.

Traccia

Tizio proprietario di un vasto appezzamento di terreno, non avendo moglie e figli, decide di fare testamento olografo a favore della sorella.

Dopo la morte di Tizio, la sorella Mevia scopre che il sig. Caio ha un contratto di affitto, regolarmente registrato, relativo al suddetto appezzamento.

Tuttavia viene accertato che la firma di Tizio apposta in calce al contratto è stata falsificata da Caio.

Il candidato, tuteli le ragioni di Mevia nel procedimento penale - a carico di Caio - per cui vi è decreto di citazione a giudizio.

 

Art. 485 Falsità in scrittura privata.

Chiunque, al fine di procurare a sé o ad altri un vantaggio o di recare ad altri un danno, forma, in tutto o in parte, una scrittura privata falsa, o altera una scrittura privata vera, è punito, qualora ne faccia uso o lasci che altri ne faccia uso, con la reclusione da sei mesi a tre anni.

Si considerano alterazioni anche le aggiunte falsamente apposte a una scrittura vera, dopo che questa fu definitivamente formata.

 

Giurisprudenza:

 

·         Cassazione Penale, Sezione V, Sentenza del 10.3.2009 n. 16328

 

Ai fini della sussistenza del reato di falso in scrittura privata (art. 485 cod. pen.), il consenso o l'acquiescenza della persona di cui sia falsificata la firma, non svolge alcun rilievo, in quanto la tutela penale ha per oggetto non solo l'interesse della persona offesa, apparente firmataria del documento, ma anche la fede pubblica, la quale è compromessa nel momento in cui l'agente faccia uso della scrittura contraffatta per procurare a sé un vantaggio o per arrecare ad altri un danno; pertanto anche l'erroneo convincimento sull'effetto scriminante del consenso costituisce una inescusabile ignoranza della legge penale

 

·         Cassazione Penale, Sezione V, sentenza dell’11 marzo 2009 n. 31728

Integra il reato di falsità materiale in scrittura privata la condotta di chi, per il pagamento di una fattura, da addebitare ad una società, abbia apposto la propria firma, illeggibile, dichiarandosi in tal modo rappresentante della società cui l’importo indicato nella fattura veniva così addebitato. Il reato, infatti, non è escluso dal fatto che l’agente non abbia falsificato la firma del rappresentante della società, ma si sia limitato ad apporre una firma illeggibile, giacché con tale condotta questi ha comunque realizzato la materiale falsificazione della firma, in ragione del fatto che chi avesse esaminato il documento sarebbe stato legittimato a ritenere che la firma fosse quella del legale rappresentante della società. (Per l’effetto la Corte ha rigettato il ricorso, avverso la sentenza di condanna, con il quale si sosteneva, invece, che l’imputato, avendo solo apposto una firma illeggibile, non aveva formato alcuna scrittura falsa, ma al più si sarebbe trattato di una falsità ideologica in scrittura privata, non punibile)

 

·         Cassazione Penale, Sezione II, Sentenza del 23 ottobre 2007, n. 44612 

Nel delitto di falso in scrittura privata, per l'integrazione del dolo specifico non occorre il perseguimento di finalità illecite, poiché l'oggetto di esso è costituito dal fine di trarre un vantaggio di qualsiasi natura, legittimo od illegittimo.

 

Svolgimento

 

Tribunale di ………………….

Giudice Monocratico del Tribunale di………………..

 

 

Atto di Costituzione di Parte Civile

R.G. n……………./………….. Notizie di reato

 

Il sottoscritto, Avv……………………..…., difensore di fiducia della Sig.ra Mevia, nata a ……………… (…….) il …………………. e residente in …………………...alla via………………….., giusta procura in calce al presente atto,

Premesso che

-la Sig.ra Mevia  è proprietaria di un vasto appezzamento di terreno, ubicato, in ………………….alla C.da ………………………… (in Catasto distinto al foglio …………………. particelle …………….. ereditato dal proprio fratello, Sig. Tizio, deceduto in ……………………………. il …………………….. (giusto testamento olografo del ……………………., pubblicato in …………………… il …………….. - rep. n. …………….. - racc. n. …………..);       

- la Sig.ra Mevia è persona offesa dal reato nel procedimento penale in epigrafe a carico del Sig. Caio, imputato del reato previsto e punito dall’art 485 c.p. perché, al fine di procurarsi un ingiusto vantaggio, falsificava la firma di Tizo apponendola in calce ad un contratto di affitto del ………………….. e faceva uso di detta scrittura privata provvedendo alla sua registrazione in data ………………………..”. Commesso in…………………  data …………..” (decreto di citazione a giudizio);

 - la Sig.ra Mevia, intende, pertanto, ottenere la condanna del colpevole ed il conseguente risarcimento dei danni subiti in ragione del reato indicato.

Tanto premesso, ai sensi degli art. 76 e 77 c.p.p.

Dichiara

Di costituirsi, come in effetti col presente atto si costituisce,

PARTE CIVILE

nei confronti di Caio, nato a ……………..il……………….. e residente in……………………………alla via………….., imputato del reato previsto e punito dall’art 485 c.p., nel procedimento penale, R.G. n………../………… notizie di reato, pendente innanzi al Giudice Monocratico del Tribunale di ………………. (Dott. ……….. - Udienza del …………….).

Tale costituzione è pertanto finalizzata all’accertamento della verità, per ottenere la giusta punizione dell’imputato alla pena di giustizia e l’integrale risarcimento dei danni patrimoniali e morali subiti, il cui ammontare viene sin da ora quantificato in Euro …………………………….. ovvero nella misura maggiore o minore ritenuta di giustizia, nonché al rimborso delle spese legali.

La domanda è giustificata perché l’interesse di Mevia persona danneggiata è compromesso allorchè la scrittura contraffatta venga utilizzata e quindi esca dalla sfera di disponibilità dell’agente, producendo i suoi effetti giuridici all’esterno nei confronti dei terzi.

Inoltre Caio, da un punto di vista psicologico, è mosso dal fine di procurare a sé un vantaggio o di recare ad altri un danno.

lì…………….., data……………..

                                                                               Avv. ………………..

 

Procura Speciale

La sottoscritta Sig.ra Mevia, nata a …………………….. il ……………………. e residente in…………..alla Via ………., persona offesa nel procedimento penale n. ………/………,

 

Conferisce procura speciale

all’Avv. …………………………………. con studio in ……………………., alla Via ……………………………., ove elegge domicilio,  affinchè, in nome e per conto della scrivente, abbia a costituirsi parte civile, nel giudizio penale n. ………………../……………, pendente innanzi al Tribunale Penale di ……………….., in composizione Monocratica (Dott. ……………… - Udienza del …………….) contro il Sig. Caio, nato a ………………………… il ………………….., residente in…………………, alla Via …………………., imputato del reato di cui all’art. 485 c.p., nonché abbia ad assisterla, rappresentarla e difenderla nel predetto procedimento.

La sottoscritta conferisce, altresì, al predetto difensore ogni facoltà voluta dalla  legge per l’espletamento del predetto mandato.

lì……………, data

                                                                                  Sig.ra Mevia  

                                                                       E’ autentica

 

                       Avv. ………………

(di Maria Sabina Lembo)